La preparazione della festa di Santa Croce

Arcate e rami di pino, migliaia di fiori e tanta tradizione

Circa un mese e mezzo prima dell'inizio della festa, si iniziano i lavori di preparazione per l'addobbo delle vie del paese. Vengono costruiti degli archi, con pali di sostegno in legno e listelli che formano la campata superiore.

Il primo palo, in dialetto "antena", di sostegno dei "versot", viene posto nella piazzetta nota come "Port Antic". In seguito la struttura ad arcate viene ricoperta di ramaglie di pino raccolte dagli abitanti in Valle Camonica.

Tempo fa gli archi venivano ricoperti con le canne che crescevano spontaneamente sul lago, e per illuminare le arcate venivano utilizzate le conchiglie di lago, che riempite di olio e completate con gli stoppini, fungevano da lumini. Gli archi così costruiti venivano addobbati dagli abitanti del paese con migliaia di fiori di carta di svariate forme e colori .

Anni e anni di tradizione hanno dato alla popolazione una vera maestria nel saper forgiare fiori tanto belli e perfetti da sembrare veri; anche perché una delle regole è quella di realizzare esclusivamente fiori reali e non lasciarsi andare a creazioni fantasiose per quanto belle possano essere.

 

I muri che fiancheggiano la strada vengono a loro volta ricoperti di ramaglie, dette "sees" in dialetto, e di fiori. Su ogni arco vengono poi posti fili di luci bianche che di notte donano al paese un aspetto fiabesco.

 

In ogni edizione vengono costruiti più di trecento archi che adornano le vie dei paesi, a questi si devono aggiungere i "bersò" che vengono costruiti nelle piazze principali.

 

La preparazione dei fiori è invece molto più lunga ed inizia anche più di un anno prima della Festa e generalmente in gran segreto, poichè esiste una grande competizione tra gli abitanti.